Scherma: Diego Occhiuzzi vale l'argento!

01.08.2012 01:21

 

OLIMPIADI LONDRA 2012, SCIABOLA UOMINI: DIEGO OCCHIUZZI MEDAGLIA D’ARGENTO – Alle Olimpiadi di Londra 2012 arriva la settima medaglia per l’Italia, ed è l’argento che conquista Diego Occhiuzzinella sciabola individuale uomini. Lo schermidore napoletano doveva essere il “terzo uomo” della nostra spedizione nella specialità, ma in una giornata in cui tanti favoriti sono usciti presto – non come ieri con le nostre favolose ragazze del fioretto – è stato bravissimo a regalarci una splendida e meritatissima medaglia d’argento. La scherma arriva già a quota quattro medaglia, il nostro sport “preferito” ai Giochi Olimpici non tradisce mai. Peccato soltanto per le prime stoccate della finale, che ha regalato la medaglia d’oro al giovane ungherese Aron Szilagyi. L’inizio della sfida è stato infatti a dir poco drammatico per l’azzurro: nel primo dei tre assalti che compongono una sfida di scherma (tre minuti), l’ungherese è volato sul 7-0. Davvero devastante. In una finale olimpica non può esserci una differenza così clamorosa tra i due sfidanti, ma è evidente che Szilagyi ha avuto un impatto migliore, e ne ha approfittato nel modo migliore. Diego ha vissuto momenti difficili, anche se da quel punto ha fatto partire una bella rimonta che lo ha riportato fino al 6-10, ma la situazione era ormai compromessa. L’ungherese si è ripreso e ha piazzato nuovamente un break di 4-1, che lo ha portato dunque sul 14-7. L’azzurro è riuscito a piazzare la stoccata del 14-8, ma ormai la storia della finale era scritta e il magiaro ha chiuso con il punteggio di 15-8.

In semifinale Diego Occhiuzzi si era meritatamente imposto sul rumeno Rares Dumitrescu, col punteggio di 15-11. Il nostro rappresentante è partito con piglio gladiatorio, giocando subito all'attacco e costringendo l'avversario un paio di volte fuori pedana in apertura. Tra stoccate fulminee e qualche moviola giustamente a favore Diego ha scavato il primo strappo portandosi in vantaggio sul 5-1. Da lì il rumeno ha mostrato segni di risveglio ma è sempre stato il nostro a comandare le danze, restando più aggressivo ed arrivando velocemente al match point sul 14-9. Scampoli di comprensibile tensione hanno solo rimandato il successo di Occhiuzzi, che dopo il secondo punto perso ha voluto cambiare sciabola per poi chiudere sul 15-11.

 

Fonte: ilsussidiario.net